Risultati settimanali
Home > Blog > Trading automatico di criptovalute: Binance, Bitstamp, OKX

Trading automatico di criptovalute: Binance, Bitstamp, OKX

Trading automatico di criptovalute binance bitstamp okx copertina ab

Dal 1° luglio 2026 i bot di Binance sono fermi per chi risiede in Italia. OKX Europe ha bot integrati e un’autorizzazione MiCA, Bitstamp ha solo le API. Qui lo stato di ciascuno al 21 ottobre 2026, le commissioni lette alla fonte e quanto costa davvero far girare una griglia.

Ultimo aggiornamento:
Indice contenuti

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Introduzione

La situazione per chi risiede in Italia, al 21 ottobre 2026, sta in tre righe.

  • Binance: non compare nel registro ESMA dei prestatori di servizi crypto autorizzati. Dal 1° luglio 2026 per i residenti italiani niente nuovi ordini, bot terminati, API bloccate per i nuovi ordini. Restano i prelievi.
  • OKX: opera in Italia con OKX Europe Limited, autorizzata dall’autorità maltese. Ha bot integrati (griglia spot, DCA spot, Iceberg, TWAP) e API.
  • Bitstamp: opera con Bitstamp Europe S.A., autorizzata in Lussemburgo, dal 2025 di proprietà di Robinhood. Non ha bot integrati. Si automatizza solo collegando un software proprio o di terzi alle API.
Tre schede affiancate: Binance in rosso, assente dal registro ESMA, dal 1 luglio 2026 niente nuovi ordini, bot terminati e API bloccate per i nuovi ordini; Bitstamp in giallo, registrata in Lussemburgo, proprietà Robinhood, nessun bot integrato, API e commissioni 0,30 e 0,40%; OKX in verde, registrata a Malta, bot griglia, DCA, Iceberg e TWAP, API v5 e commissioni 0,08 e 0,10%

Registro ESMA dei CASP scaricato il 21/10/2026 (379 righe). Commissioni di base lette lo stesso giorno sulle pagine ufficiali.

Questa pagina, nella versione del 2023, presentava Binance come il primo exchange per chi automatizza e Bitstamp come quello a commissioni zero. Nessuna delle due cose vale più. Il regolamento europeo MiCA ha spostato il criterio di scelta: prima di guardare bot e commissioni, si guarda chi può servire un cliente italiano.

Binance: perché i bot sono fermi per chi risiede in Italia

Il regime transitorio italiano per i vecchi operatori in valute virtuali è finito il 30 giugno 2026, come ricordato da CONSOB e Banca d’Italia nel comunicato congiunto di quel giorno. Da allora un exchange che non ha un’autorizzazione MiCA in almeno un Paese dell’Unione può solo chiudere i rapporti con i clienti. Binance non ce l’ha: il 24 giugno ha ritirato la domanda presentata in Grecia e non risulta autorizzata altrove nel registro ESMA scaricato oggi.

Dal 1° luglio 2026, secondo l’email ai clienti italiani riportata da più testate e da QualeBroker il 1° settembre, per i residenti in Italia:

  • niente nuovi depositi in euro e in cripto;
  • niente nuovi ordini spot o margin, e gli ordini aperti annullati dopo 48 ore;
  • trading bot terminati, piani ricorrenti chiusi;
  • niente API per inserire nuovi ordini;
  • prelievi in cripto e in euro ancora aperti, asset non congelati.

Il testo integrale dell’email non è pubblico, quindi l’elenco viene da fonti secondarie concordi. Il quadro completo, con lo statement ESMA del 23 giugno e il caso della reverse solicitation, sta nell’articolo su Binance e la licenza MiCAR.

Linea del tempo: 2022 Binance Italy iscritta all'OAM; 31 marzo 2025 bot sulle coppie USDT terminati nel SEE; 24 giugno 2026 ritiro della domanda MiCA in Grecia; 1 luglio 2026 stop a ordini, bot e API per nuovi ordini in Italia; 1 ottobre 2026 ESMA chiede conto della reverse solicitation; 21 ottobre 2026 Binance assente dal registro ESMA

Fonti: annunci Binance, comunicato CONSOB e Banca d’Italia del 30/06/2026, Financial Times e Reuters via Spaziocrypto (02/10/2026), registro ESMA del 21/10/2026.

Era già successo una volta. Il 31 marzo 2025, nello Spazio economico europeo, Binance aveva chiuso i bot sulle coppie con USDT e altre stablecoin non conformi a MiCA. Chi aveva una griglia su BTC/USDT se l’è vista terminare d’ufficio. È il rischio che pesa di più su un bot di exchange: non dipende dalla strategia, ma da cosa l’exchange può ancora offrire nel tuo Paese.

E chi usa una VPN o un’entità extra UE? L’ESMA ha scritto il 23 giugno 2026 che chi usa un prestatore non autorizzato non ha le tutele MiCA, comprese quelle sugli asset dei clienti. Il 1° ottobre il Financial Times ha riportato che i regolatori europei chiedono a Binance come usa la reverse solicitation, cioè il servizio prestato su iniziativa del cliente. Per le funzioni di Binance in sé resta valida la recensione di Binance, che descrive l’exchange fuori dal perimetro italiano.

OKX Europe: bot integrati e API v5

OKX serve i clienti europei tramite OKX Europe Limited, autorizzata dalla Malta Financial Services Authority il 27 gennaio 2025, con passaporto per l’Italia. Nel registro ESMA ha anche la gestione di portafoglio, che Bitstamp non ha.

I bot integrati. La sezione bot del sito italiano, letta oggi, ne mostra quattro:

  • griglia spot: compra e vende a livelli fissi dentro un intervallo di prezzo, il meccanismo spiegato nella guida al grid bot per criptovalute;
  • DCA spot: acquisti periodici di importo fisso, la logica del dollar cost averaging;
  • Iceberg: spezza un ordine grande in pezzi piccoli, come l’ordine iceberg della borsa;
  • TWAP: distribuisce l’esecuzione nel tempo per ridurre lo slippage.

Non compaiono bot su futures nella versione europea. Il bot gira sui server dell’exchange: non serve un computer acceso.

Le API. Chi programma il proprio sistema usa le API v5. Gli utenti registrati sulla piattaforma europea devono chiamare il dominio eea.okx.com: la documentazione avverte che l’indirizzo globale per loro non funziona. Il limite per l’invio di ordini è di 60 richieste ogni 2 secondi per strumento. Esiste un ambiente demo per provare il codice senza soldi veri.

Le commissioni. La pagina tariffe di OKX Europe indica, per l’utente regolare sotto i 100.000 euro di asset o il milione di volume mensile, 0,08% maker e 0,10% taker. Qui c’è un punto da verificare sul proprio conto. A luglio 2026, sotto la guida OKX di The Crypto Gateway, tre utenti italiani hanno scritto di vedere sul proprio profilo 0,20% maker e 0,35% taker. La stessa pagina avverte che le commissioni possono variare per area geografica. Prima di impostare una griglia, il dato da usare è quello che compare nel profilo, non quello del listino.

Cosa segnalano gli utenti. Il 2 luglio 2026 Giorgio masala ha scritto su Trustpilot che l’assistenza è lenta e che la ricerca mescola futures e spot. Lamenta anche la leva massima di 10x nella versione europea. Va detto il rovescio: la leva finanziaria amplifica le perdite quanto i guadagni, e un bot a leva ha un rischio di liquidazione che una griglia spot non ha. Sempre a luglio, l’utente YouTube @VitoMonacelli-l4i ha raccontato di aver chiuso il conto perché non riusciva a convertire due cripto fra loro senza passare da USDT, BTC o ETH. Un altro, @fabionicoletti8623, notava che mancano coppie spot cripto contro cripto. Per un bot che lavora su coppie esotiche è un limite concreto.

Bitstamp: niente bot, solo API

Bitstamp è l’exchange più vecchio dei tre, fondato nel 2011. Il 2 giugno 2025 Robinhood ha chiuso l’acquisizione, e oggi il sito si chiama “Bitstamp by Robinhood”. In Europa opera con Bitstamp Europe S.A., autorizzata MiCA dalla CSSF lussemburghese il 15 maggio 2025. I derivati passano da un’altra società, Bitstamp Financial Services, impresa di investimento vigilata dall’autorità slovena.

Nessun bot integrato. La home di Bitstamp parla di API ad alte prestazioni per “la tua strategia algoritmica”: HTTP, WebSocket per i dati in tempo reale e FIX, il protocollo usato dagli operatori istituzionali. C’è un ambiente di prova separato (sandbox). Il limite standard è di 400 richieste al secondo, con una soglia di 10.000 ogni 10 minuti. Fra i parametri degli ordini ci sono IOC, FOK, maker-or-cancel e good-till-date. Il trailing stop, nella documentazione, è previsto solo sui derivati.

Le commissioni non sono più a zero. La versione del 2023 di questa pagina diceva che Bitstamp non faceva pagare commissioni sotto i 1.000 dollari di volume mensile. Oggi il listino, “valido dal 21 ottobre 2026”, parte da 0,30% maker e 0,40% taker sotto i 10.000 dollari di volume a 30 giorni. Scende a 0,20% e 0,30% oltre i 10.000 e a 0,10% e 0,20% oltre i 100.000. Le coppie fra stablecoin e valute costano molto meno (0,06% e 0,08% alla base, 0,03% e 0,04% per USDT). Per una strategia che fa molti scambi piccoli è il listino più caro dei tre.

Mercati. Le API pubbliche elencano 256 mercati spot e 20 perpetual. I mercati spot attivi coprono 119 cripto, quotate soprattutto contro dollaro ed euro. L’ordine minimo è di 10 unità della valuta di quotazione, per esempio 10 euro su BTC/EUR.

Cosa segnalano gli utenti. Su Trustpilot Bitstamp ha 1.036 recensioni e un punteggio di 1,4. Le 20 più recenti, dal 2 luglio al 15 ottobre 2026, sono tutte da una stella, quasi sempre su prelievi, verifiche dell’identità e assistenza. Una tocca da vicino chi automatizza. Il 18 settembre 2026 Martin Filcik ha scritto di aver trovato il suo GALA non più quotato, senza aver dato ordini, lamentando una comunicazione poco chiara e poco tempestiva. Un bot che lavora su una coppia delistata si ferma o, peggio, lascia ordini appesi. Il 15 ottobre l’utente Laura lo ha definito “a very limited exchange”, con risposte dell’assistenza copiate e incollate.

Le tre a confronto

Binance OKX Europe Bitstamp
Entità per l’Italia nessuna autorizzata OKX Europe Ltd (MFSA, Malta) Bitstamp Europe S.A. (CSSF, Lussemburgo)
Registro ESMA al 21/10/2026 assente presente, passaporto IT presente, passaporto IT
Bot integrati terminati dal 01/07/2026 griglia spot, DCA spot, Iceberg, TWAP nessuno
API per nuovi ordini bloccate per i residenti API v5 su eea.okx.com HTTP, WebSocket, FIX
Limite ordini via API non rilevante 60 ogni 2 secondi per strumento 400 richieste al secondo
Commissioni base spot non rilevante 0,08% maker, 0,10% taker 0,30% maker, 0,40% taker
Ambiente di prova demo sandbox
Pro Contro
OKX Europe autorizzata MiCA, bot integrati che girano sui server dell’exchange, commissioni di listino basse, API documentate con demo utenti italiani che vedono commissioni più alte del listino, coppie cripto contro cripto limitate, assistenza criticata su Trustpilot
Bitstamp autorizzata MiCA, gruppo Robinhood, API anche FIX, sandbox, listino stablecoin molto basso nessun bot integrato, commissioni spot alte per chi muove poco, recensioni recenti molto negative su prelievi e verifiche
Binance il listino più ampio (1.380 coppie attive nelle API pubbliche), per chi non risiede nell’UE per i residenti italiani niente ordini, bot e API dal 01/07/2026, nessuna tutela MiCA

Il confronto con gli altri due nomi autorizzati. Fra gli exchange autorizzati MiCA con bot integrati, il paragone diretto è Bybit EU, autorizzato in Austria. Ha griglia spot e DCA e, dal 5 ottobre 2026, una tariffa spot unica dello 0,25% (dati nella recensione di Bybit). Bybit EU ha quindi gli stessi due bot principali di OKX Europe, ma una tariffa base circa tre volte il listino maker di OKX. Coinbase, autorizzata in Lussemburgo, non ha bot integrati e si automatizza via API come Bitstamp: il confronto per l’automazione sta nella guida gemella su Coinbase, Bitfinex e Bittrex. La panoramica di tutti gli exchange, non solo per i bot, è nella guida ai migliori exchange per criptovalute.

Collegare un bot alle API senza dare le chiavi di casa

Un bot esterno non entra nel conto con la password. Usa una chiave API, cioè una coppia di codici che l’exchange genera e che autorizza solo certe azioni. Ogni richiesta del bot viene firmata con la chiave segreta, e l’exchange la esegue o la rifiuta.

Schema in tre blocchi: il bot, software proprio o di terzi su PC o VPS, firma ogni richiesta; la chiave API con lettura e trading attivi, prelievo disattivato e legata a IP fissi, fino a 20 su OKX; l'exchange che esegue o rifiuta con i limiti di Binance 100 ordini ogni 10 secondi, OKX 60 ordini ogni 2 secondi, Bitstamp 400 richieste al secondo e 10.000 ogni 10 minuti

Valori dalle documentazioni ufficiali lette il 21/10/2026.

Tre regole valgono su qualunque exchange.

  1. Permesso di prelievo spento. OKX separa tre permessi: lettura, trading, prelievo. Un bot ha bisogno dei primi due. Se la chiave finisce nelle mani sbagliate, senza prelievo nessuno può spostare i fondi fuori dal conto.
  2. Chiave legata a indirizzi IP fissi. OKX permette fino a 20 indirizzi per chiave, e una chiave con permesso di trading senza IP scade dopo 14 giorni di inattività. Per avere un IP fisso, il bot di solito gira su una VPS.
  3. Una chiave per ogni software. Così, se un fornitore ha un problema, si revoca solo quella.

Il caso che si cita sempre è 3Commas. Il 29 dicembre 2022 il servizio ha confermato sul proprio blog la divulgazione di chiavi API, segreti e passphrase di parte degli utenti. Chi aveva lasciato attivo il prelievo era il più esposto. Le altre buone pratiche, dalla rotazione delle chiavi ai log, sono nell’articolo sulle chiavi API nel trading algoritmico.

I limiti di richieste contano davvero? Per una griglia che scambia qualche volta all’ora, no. Contano per chi interroga il book di continuo o cancella e reinserisce molti ordini: superata la soglia, l’exchange rifiuta le richieste e il bot resta indietro. La documentazione di Binance, per chi la usa fuori dall’UE, fissa 100 ordini ogni 10 secondi e 200.000 al giorno.

Quanto costa una griglia: il conto con i tre listini

Una griglia guadagna sulla distanza fra due livelli, il passo. Ogni ciclo completo paga due commissioni: una quando compra, una quando vende. Se il passo è più piccolo delle due commissioni sommate, ogni ciclo chiuso è una perdita.

Grafico a barre del costo di un ciclo con due ordini limite: OKX Europe 0,16%, Binance 0,20%, Binance con sconto BNB 0,15%, Bitstamp 0,60%; due linee tratteggiate segnano un passo di griglia dello 0,40% e dello 0,80%, e solo Bitstamp supera la linea dello 0,40%

Listini base del 21/10/2026, entrambi gli ordini come maker. Il listino Binance è mostrato solo come riferimento: non è accessibile ai residenti italiani.

Con il listino base di Bitstamp un ciclo costa lo 0,60%. Una griglia con passo dello 0,40%, che su OKX lascerebbe lo 0,24% a ciclo, su Bitstamp perde lo 0,20% ogni volta che chiude. Le regole per scegliere numero di livelli e intervallo sono nella guida all’ottimizzazione dei bot a griglia.

L’esempio con i prezzi veri. La stessa griglia è stata simulata sulle candele orarie reali di BTC/USDT dal 21 agosto al 20 ottobre 2026. Capitale 10.000 dollari, 20 livelli fra meno 8% e più 8% dal prezzo d’ingresso, passo dello 0,8%. Cambia solo la commissione.

Grafico del valore del conto dal 21 agosto al 20 ottobre 2026: le tre griglie salgono lentamente e si fermano a metà settembre, quando il prezzo esce dal range in alto; a fine periodo 10.413 dollari con la commissione OKX, 10.398 con quella Binance, 10.240 con quella Bitstamp, contro 11.193 dollari di chi teneva BTC senza bot

Simulazione didattica su dati storici, non un conto reale: ordini eseguiti al livello, nessuno slippage. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

I cicli chiusi sono 79 in tutti e tre i casi. Le commissioni pagate passano da 63 dollari con lo 0,08% a 236 con lo 0,30%. Con 40 livelli (passo 0,4%) i cicli salgono a 274. La versione con il listino Bitstamp finisce a 10.037 dollari, con 408 dollari di commissioni: i cicli in più servono solo a pagare l’exchange.

Il dato che conta di più, però, è un altro. Da metà settembre BTC è salito sopra il tetto della griglia (78.869 dollari) e il bot, dopo aver venduto tutto, è rimasto fermo in dollari. Chi teneva BTC senza bot finiva a 11.193 dollari, cioè 780 in più della griglia migliore. Lo scriveva già nel 2021 l’utente @jacktraver2547, sotto il video di Mauro Caimi sul grid bot di Binance. Quando BTC è parabolico, la griglia fa “un pochino di profitto, molto meno del semplice hold”.

Quando il prezzo esce dal basso il problema si capovolge.

Grafico del prezzo BTC/USDT dal 7 ottobre al 5 dicembre 2025 con la fascia verde del range della griglia fra circa 114.700 e 134.600 dollari: il prezzo esce sotto la fascia a metà ottobre e scende fino a circa 82.000; a fine periodo il conto vale 7.406 dollari su 10.000 contro 7.173 di chi teneva BTC

Simulazione didattica su dati storici, commissione 0,08%, non un conto reale. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Fra il 7 ottobre e il 5 dicembre 2025 BTC è sceso da 124.659 a 89.422 dollari. La griglia ha chiuso 14 cicli, poi il prezzo è uscito sotto il pavimento e il bot è rimasto pieno di BTC comprati più in alto. Il conto è finito a 7.406 dollari su 10.000, il 26% in meno: poco meglio dei 7.173 di chi teneva BTC, ma comunque una perdita. Una griglia spot non protegge da un ribasso, lo rallenta. I rischi meno raccontati dei bot crypto partono da qui.

Griglia spot e griglia su MetaTrader non sono la stessa cosa. La griglia di OKX compra la stessa quantità a ogni livello e non usa leva. Molti expert advisor a griglia per il forex aumentano invece il lotto a ogni livello. Dark Nebula, per esempio, usa una griglia addizionale ogni 40 pips con lotti 0,01, 0,02, 0,03 e 0,04 su EUR/USD e GBP/USD: progressiva ma non esponenziale come una martingala. Sul conto di un exchange, invece, l’esposizione massima della griglia spot è il capitale messo nel bot.

L’alternativa senza exchange. Chi vuole un bot su Bitcoin senza consegnare chiavi API può usare un expert advisor su CFD in MetaTrader. È il caso di Happy Bitcoin, un breakout su BTC/USD in timeframe M30 che non richiede API né custodia delle monete. Il prezzo è il passaggio al CFD: per i clienti al dettaglio la leva sulle cripto è limitata a 2:1 dalla delibera CONSOB del 2019, e il broker diventa la controparte.
I costi dei software di terzi. Su Bitstamp, o su OKX con un bot che non è fra quelli integrati, il software si paga a parte. Al 6 ottobre 2026 3Commas partiva da 15 dollari al mese con pagamento annuale e Bitsgap da 23. Con 5.000 dollari nel bot, 276 dollari l’anno di Bitsgap Basic sono il 5,5% del capitale prima di qualunque risultato. I listini completi sono nella guida ai migliori bot di trading crypto.

Le tasse sulle operazioni del bot. Dal 1° gennaio 2026 le plusvalenze sulle cripto sono tassate al 33%. Una griglia produce decine di vendite al mese, e ognuna verso euro o stablecoin va tracciata. Il calcolo e la dichiarazione sono spiegati nell’articolo sulle tasse sulle criptovalute.

Cosa dicono gli utenti

Sono state lette 40 recensioni Trustpilot: le 20 più recenti di Bitstamp su 1.036 e le 20 più recenti in italiano di OKX su 1.810. A queste si aggiungono 95 commenti YouTube sotto tre video italiani su OKX e Binance. Le recensioni Trustpilot sono quasi tutte da una stella e parlano soprattutto di prelievi e verifiche. Le voci sui bot e sulle API vengono quasi tutte da YouTube. Le date dei commenti YouTube sono ricavate dalla data relativa mostrata dalla piattaforma.

Utente Piattaforma e data Cosa dice
Giorgio masala Trustpilot, 02/07/2026 OKX: assistenza lenta, ricerca che mescola futures e spot, leva massima 10x in Europa
@ekiciekici1288 YouTube, luglio 2026 OKX: appena iscritto vede 0,2% maker e 0,35% taker invece del listino; stesso dato da altri due utenti
@pj_1977 YouTube, luglio 2026 sul vecchio OKX comandava i bot con gli alert webhook di TradingView, chiede se si può ancora sulla versione europea
Martin Filcik Trustpilot, 18/09/2026 Bitstamp: GALA delistato senza una comunicazione chiara e tempestiva
Laura Trustpilot, 15/10/2026 Bitstamp: exchange limitato, problemi di prelievo, risposte copia e incolla
@levitian84 YouTube, ottobre 2022 grid bot Binance: 100 dollari nel bot, 6 di commissioni, nessuno spiega il calcolo
@JestJam99 YouTube, ottobre 2024 dall’Italia Binance non gli apriva il conto futures necessario al bot, per restrizioni giuridiche

Due cose emergono. La prima: chi automatizza su un exchange si scontra più spesso con limiti dell’exchange (commissioni diverse dal listino, coppie che mancano, delisting, blocchi per Paese) che con la strategia. La seconda: la domanda di @pj_1977 sul webhook è la stessa di molti. Per collegare un segnale esterno a un ordine, la strada documentata è la guida al trading automatico con TradingView, verificando prima che l’exchange europeo accetti quel collegamento.

Disclaimer

Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.

Facebook
X
Telegram
WhatsApp

Nessuna tab disponibile.

Tenere un conto Binance e prelevare non è vietato all’utente. Binance però non è autorizzata MiCA in nessun Paese dell’Unione al 21 ottobre 2026, e dal 1° luglio per i residenti italiani sono fermi nuovi ordini, bot e API per nuovi ordini. Chi usa un prestatore non autorizzato, ha scritto l’ESMA il 23 giugno 2026, non ha le tutele MiCA sugli asset. Lo stato si controlla sul registro ESMA dei CASP, che cambia nel tempo.

Sì, ma i minimi degli exchange limitano la griglia. Su Bitstamp l’ordine minimo è di 10 euro su BTC/EUR: con 100 euro una griglia ha al massimo una decina di livelli. Su OKX il minimo per BTC/EUR è 0,0001 BTC, pochi euro ai prezzi di ottobre 2026. Con capitali così piccoli il peso delle commissioni e di un eventuale abbonamento a un software esterno cresce in proporzione.

Per i bot integrati di OKX no: girano sui server dell’exchange anche a computer spento. Per un bot proprio o di terzi collegato alle API, sì, se gira sul proprio computer: deve restare acceso e connesso. Una VPS dà anche un IP fisso, utile per legare la chiave API a un indirizzo.

Il bot sulla coppia si ferma e gli ordini aperti vengono annullati. Nel marzo 2025 Binance ha terminato d’ufficio, nello Spazio economico europeo, i bot sulle coppie con USDT e altre stablecoin non conformi a MiCA, con un preavviso di quattro settimane. Cosa resta sul conto, cripto o stablecoin, dipende da come l’exchange chiude il bot: va letto l’annuncio di delisting appena esce, non il giorno dello stop.

Solo se la chiave ha il permesso di prelievo. Su OKX i permessi sono tre (lettura, trading, prelievo) e si scelgono alla creazione della chiave. Per un bot di trading bastano i primi due. La chiave si può anche legare a indirizzi IP precisi, così chi la ruba non la usa da un altro computer.

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Ti potrebbe piacere anche
Gruppo Telegram

Gruppo Telegram

✕
Canale Telegram