Risultati settimanali
Home > Blog > Come fare trading automatico: i sette passi per partire, dal broker al primo mese reale

Come fare trading automatico: i sette passi per partire, dal broker al primo mese reale

Copertina AmicoBot: scrivania scura con un portatile chiuso, un taccuino con quattro spunte verdi e un interruttore acceso, con la scritta Guida passo passo Trading automatico

Sette passi, nell’ordine in cui si fanno: la strada, la piattaforma, il broker, il sistema, la demo, la VPS e il conto reale. Per ognuno c’è cosa si controlla e quanto tempo prende, con i numeri delle regole ESMA e un esempio in euro.

Ultimo aggiornamento:
Indice contenuti

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Introduzione

Il trading automatico è l’uso di un software che apre e chiude operazioni sui mercati al posto di chi lo usa, seguendo regole scritte in anticipo. Il meccanismo, dal segnale all’ordine, è spiegato nella guida su come funziona il trading automatico. Qui c’è la parte pratica: cosa si fa, in che ordine, per arrivare a un sistema che gira su un conto vero.

In breve, per fare trading automatico servono sette passi:

  1. scegliere la strada: un expert advisor comprato, uno scritto da sé, il copy trading o un bot su exchange;
  2. scegliere la piattaforma, quasi sempre MetaTrader 4 o 5;
  3. aprire il conto presso un broker autorizzato che accetti gli EA;
  4. scegliere un sistema con un track record verificabile;
  5. provarlo in demo sullo stesso broker, per un numero sufficiente di operazioni;
  6. farlo girare su una VPS, un server sempre acceso;
  7. passare al conto reale con il lotto minimo e regole di stop scritte, poi dichiarare i redditi.

Schema dei sette passi per fare trading automatico: strada, piattaforma, broker, sistema, demo, VPS e conto reale, divisi in scelte tecniche, verifica e operatività

Le prime tre scelte si fanno una volta. La verifica prende settimane o mesi. L’operatività va seguita finché il sistema resta acceso.

Una cosa va detta prima di partire. Nessuno di questi passi rende il trading automatico sicuro: riducono gli errori evitabili, non il rischio di mercato. Sui CFD, cioè lo strumento che un EA negozia presso i broker MetaTrader al dettaglio, l’ESMA ha riportato che fra il 74% e l’89% dei conti al dettaglio perde denaro (comunicato del 27 marzo 2018, letto il 15 ottobre 2026).

Passo 1: scegliere la strada

Automatizzare non vuol dire una cosa sola. Ci sono quattro strade, e chiedono cose diverse.

Schema delle quattro strade per automatizzare il trading: EA comprato su MetaTrader, EA scritto da sé su MetaTrader o cTrader, copy trading sulla piattaforma del broker, alert o bot crypto su TradingView o exchange, con cosa richiede ciascuna

Un EA comprato. Un expert advisor è un file che si carica su MetaTrader e opera da solo. È la strada più diffusa fra chi non programma. Il lavoro vero sta nella verifica del venditore, passo 4.

Un EA scritto da sé. Serve imparare MQL5 o MQL4, oppure C# su cTrader. MetaTrader 5 include già il linguaggio, l’editor MetaEditor e il tester delle strategie, come riporta la guida ufficiale della piattaforma. È la strada più lunga: dall’idea al conto reale passano mesi, e il percorso è descritto nella guida su come progettare un trading system.

Il copy trading. Si replicano in automatico le operazioni di un altro conto. Non c’è software da installare, ma il rischio è quello del conto copiato. Le differenze con un EA sono messe in fila nel confronto fra copy trading ed expert advisor.

Alert o bot su exchange. Su TradingView le regole si scrivono in Pine Script e partono come alert verso il broker; sugli exchange crypto si usano i bot interni o le chiavi API. La procedura è nella guida al trading automatico con TradingView. Per le crypto conta un controllo in più: dal 1° luglio 2026 in Italia operano solo i fornitori autorizzati secondo il regolamento MiCAR.

Il resto di questa guida segue la prima strada, perché è quella su cui arrivano più domande.

Passo 2: la piattaforma

Per gli expert advisor la scelta è fra MetaTrader 4 e MetaTrader 5. Il dettaglio sta nel confronto fra MetaTrader 4 e MetaTrader 5; per partire bastano tre fatti.

  • MT5 è la piattaforma che cresce. MetaQuotes non rilascia licenze MT4 ai nuovi broker dal 12 gennaio 2018. Nel terzo trimestre 2025 MT5 valeva il 62% dei volumi retail sui CFD, secondo Finance Magnates.
  • L’EA deve essere scritto per quella versione. Un file .ex4 non gira su MT5 e viceversa. Molti venditori consegnano entrambe le versioni, ma va verificato prima dell’acquisto.
  • Le app per smartphone e la versione web non eseguono expert advisor, come riporta la guida di MetaTrader 5. Il telefono serve a controllare il conto, non a far girare il bot.

Chi parte da TradingView trova il confronto diretto nella pagina su TradingView o MetaTrader. La piattaforma è gratuita: la si scarica dal sito del broker o da quello di MetaQuotes.

Passo 3: un broker autorizzato e compatibile con gli EA

Qui gli errori costano di più. Il broker custodisce i soldi, quindi il primo controllo è sull’autorizzazione, non sullo spread.

La verifica sui registri. Un broker che offre servizi in Italia compare negli elenchi CONSOB: l’albo delle SIM italiane o gli elenchi delle imprese UE che operano con o senza succursale. Agli elenchi letti il 13 ottobre 2026 risultavano 58 SIM, 46 imprese UE con succursale e 851 senza succursale, di cui 230 cipriote. Lo stesso giorno CONSOB contava 1.838 siti oscurati perché offrivano servizi senza autorizzazione. La procedura completa sta nella guida alla scelta del broker, e se qualcosa è già andato storto c’è la pagina su a chi rivolgersi dopo una truffa.

I controlli tecnici per un EA. Un broker autorizzato può comunque non andare bene per un certo expert advisor. Le domande da fare prima di aprire il conto sono quattro:

  • il conto MT5 è in modalità hedging o netting? In netting esiste una sola posizione per simbolo, e gli EA che aprono più posizioni sullo stesso strumento non funzionano come previsto;
  • il lotto minimo è 0,01? Con conti piccoli è la condizione per rispettare il rischio scritto nella scheda dell’EA;
  • quanto vale lo spread sullo strumento dell’EA, e quanto si allarga di notte e durante le notizie;
  • il broker accetta l’uso di sistemi automatici e di scalping sul tipo di conto scelto.

La leva sul conto vero. Per il cliente al dettaglio la leva finanziaria sui CFD ha un tetto fissato dall’ESMA e reso permanente in Italia da CONSOB: 30 a 1 sulle coppie di valute principali, 20 a 1 su oro, indici principali e altre coppie, 10 a 1 sulle altre materie prime, 5 a 1 sulle azioni singole, 2 a 1 sulle crypto. Sotto il 50% del margine richiesto il broker chiude le posizioni. La leva amplifica le perdite quanto i guadagni.

Grafico delle leve massime ESMA sui CFD per il cliente al dettaglio, da 30 a 1 sulle coppie principali a 2 a 1 sulle crypto, accanto all'esempio di un conto da 1.000 euro sull'oro: con l'oro a 4.176 dollari, 0,01 lotti richiedono 208,80 dollari di margine e il lotto massimo apribile è 0,05

Esempio costruito con i prezzi del 15/10/2026 (oro 4.176 dollari l’oncia, EUR/USD 1,1222). Non tiene conto di spread e commissioni.

Il conto dell’esempio dice una cosa pratica. Con 1.000 euro sull’oro il margine permette al massimo 0,05 lotti, ma a quel punto il margine libero è zero e basta un movimento contrario per la chiusura forzata. Per questo i produttori indicano un capitale minimo più alto del margine: è lo spazio che serve per reggere il drawdown senza arrivare al margin call.

Passo 4: scegliere il sistema e verificarlo

Trasparenza: alcuni degli expert advisor citati da qui in avanti sono distribuiti tramite Amicobot, e Amicobot può ricevere una commissione sugli acquisti fatti dalle schede. Oro Breakout Plus e Oro Scalper EA Plus sono sviluppati da Fintech Srl, con cui Amicobot ha un rapporto commerciale continuativo; Venus Labs, che sviluppa Dark Nebula, gestisce anche la VPS Dipgate. Le schede descrivono i bot con criteri pubblicati.

Un EA si giudica da quello che si può controllare, non da quello che promette. I controlli sono cinque, e la guida su come comprare un bot di trading li approfondisce uno per uno.

Un track record su conto reale, consultabile. Myfxbook è lo strumento più usato: collega il conto in sola lettura e pubblica operazioni, guadagno e drawdown. Come si legge è spiegato nella guida a Myfxbook. Un backtest non è un track record, e un estratto in PDF nemmeno: i trucchi più comuni sono raccolti nella pagina sui track record manipolati.

Una strategia dichiarata. Asset, timeframe, logica di ingresso, presenza dello stop loss. Una scatola nera non si può valutare.

Il money management. Lotto fisso, lotto in percentuale, griglia o martingala. Le ultime due possono tenere una curva liscia per mesi e cedere in una sola fase sfavorevole.

Il capitale indicato dal produttore. È il dato che collega il passo 3 a questo.

Chi lo vende. Una società identificabile, un supporto che risponde, una licenza che si può spostare da un conto all’altro.

Tre schede mostrano come questi dati cambiano da un sistema all’altro.

Cosa dichiara la scheda Gold Breaker Dark Nebula Quantum Aeterna
Asset e timeframe oro, H1 EUR/USD e GBP/USD, H1 forex, più coppie
Struttura del rischio stop loss su ogni operazione, lotto calcolato dal drawdown impostato griglia addizionale ogni 40 pips progressione del lotto (Classic) o martingala (Evolution)
Capitale indicato 1.000 euro consigliati, 500 minimo 1.000 USD con leva da 1:25 in su almeno 1.000 euro, 0,01 lotti ogni 2.500
Track record storico ufficiale LeapFX, in passato non sempre aggiornato Myfxbook e MQL5 non indicato nella scheda
Licenza prezzo non indicato nella scheda 1.050 USD, dieci conti gratuita

Dati letti nelle schede Amicobot il 15/10/2026. Il risultato di ogni EA dipende da broker, spread, slippage, capitale e configurazione.

La scheda di Gold Breaker è un esempio di sistema in cui chi lo usa decide solo il drawdown massimo accettato. La scheda di Dark Nebula mostra un caso con griglia, dove il capitale richiesto dipende dalla leva usata. Quantum Aeterna è uno dei pochi pacchetti senza costo di licenza, con due versioni a rischio diverso. I criteri con cui Amicobot valuta i sistemi sono pubblicati nella pagina sui criteri di valutazione degli algoritmi.

Passo 5: la demo, sullo stesso broker

La demo serve a due cose: vedere se l’EA si comporta come dice la scheda, e scoprire i problemi tecnici prima che costino. Come aprirne una è spiegato nella guida al conto demo; l’installazione dell’EA sul grafico è nella pagina su come funziona un bot di trading.

Quanto deve durare. Non si misura in giorni, si misura in operazioni. Trenta operazioni sono il minimo per vedere se il sistema fa quello che dichiara. Cento cominciano a dire qualcosa sulla distribuzione dei risultati.

Grafico a barre dei mesi di demo necessari per arrivare a 30 e a 100 operazioni: 3,8 e 12,5 mesi con 8 operazioni al mese, 1 e 3,3 mesi con circa 30 al mese come Gold Breaker, 0,6 e 2 mesi con 2-3 operazioni al giorno

Calcolo Amicobot: operazioni obiettivo divise per operazioni al mese. Le frequenze vengono dalle schede o sono ipotesi; non sono risultati di trading.

Un sistema swing da otto operazioni al mese chiede più di un anno per arrivare a cento. Per questo, sui sistemi lenti, la demo si affianca alla lettura del track record pubblico invece di sostituirla.

Cosa la demo non mostra. In demo l’esecuzione è più pulita che sul conto reale. Spread, slippage e ritardi cambiano da conto a conto, e sui sistemi molto rapidi la differenza pesa. Il confronto si fa sulle stesse operazioni: prezzo di ingresso, prezzo di uscita, numero di operazioni nella settimana. Se fra demo e reale lo scarto supera la vincita media per operazione, il sistema su quel broker non regge. Sullo stesso tema c’è la pagina sullo slippage nel trading.

Passo 6: la VPS, perché MetaTrader non si spegne

Un EA lavora solo finché MetaTrader è aperto e collegato. Un computer di casa che va in standby, si aggiorna o perde la linea ferma tutto. La VPS è un server remoto acceso 24 ore su 24 dove gira il terminale.

Tabella di confronto fra PC di casa spento e VPS sempre accesa: stop loss inviati al broker restano attivi in entrambi i casi, mentre stop gestiti dall'EA, trailing stop di MetaTrader, nuovi ordini e filtri news si fermano a PC spento

Fonti: guida di MetaTrader 5 sul trailing stop, scheda Oro Breakout Plus.

Il caso più chiaro è un EA che non invia stop loss e take profit al broker. La scheda di Oro Breakout Plus lo dichiara: i livelli li applica l’EA chiudendo la posizione. A terminale spento, sul server del broker la posizione resta senza protezione. Lo stesso vale per il trailing stop di MetaTrader, che secondo la guida ufficiale viene eseguito nel terminale e non sul server.

Quanto costa. La VPS di MetaQuotes, letta il 15 ottobre 2026, costa 15 dollari al mese con il piano mensile e scende a 10 dollari al mese con il piano annuale, con 24 ore di prova gratuita. I provider esterni partono da cifre simili e offrono più memoria. Cosa guardare (posizione vicina al server del broker, memoria, riavvio automatico) sta nella guida su perché le VPS contano nel trading automatico; il confronto fra provider sta nella pagina sulle migliori VPS per il trading automatico.

Passo 7: conto reale, regole di stop e tasse

Si parte dal lotto minimo. Il primo mese sul reale serve a confrontare l’esecuzione con la demo, non a guadagnare. Un conto dedicato, separato dal resto del capitale, tiene anche i numeri leggibili su Myfxbook. Le differenze fra conto demo e conto vero sono raccolte nella guida al conto reale.

Le regole di stop si scrivono prima. Tre numeri, decisi a mente fredda e annotati:

  • il drawdown oltre il quale l’EA si spegne, di solito legato al drawdown massimo del suo storico;
  • il numero di settimane di risultati fuori linea con lo storico che fanno scattare una revisione;
  • chi controlla e quando: una verifica settimanale di operazioni, spread pagato e log del terminale.

Gli strumenti per farlo in modo meccanico sono descritti nella guida all’equity control, e i segnali che indicano quando un sistema va fermato nella pagina su quando staccare un trading system.

Il fisco. Per una persona fisica residente in Italia i guadagni su CFD e forex a leva sono redditi diversi tassati al 26%, le cripto al 33% dal 2026 (norme rilette il 1° ottobre 2026). Quasi tutti i broker con MetaTrader sono esteri e lavorano in regime dichiarativo: il calcolo lo fa il contribuente.

Esempio di calcolo delle tasse su un anno di trading automatico: 3.000 euro di operazioni in utile, meno 1.800 euro di operazioni in perdita, meno 400 euro di perdite dell'anno precedente, base imponibile di 800 euro e imposta al 26% di 208 euro

Esempio con numeri ipotetici, non un conto reale. Non sostituisce il parere di un commercialista.

Le perdite non usate si recuperano fino al quarto anno successivo. Con un broker estero si compila anche il quadro RW, con l’IVAFE dello 0,2% annuo sul valore del conto, che si paga anche negli anni in perdita. Il calcolo completo, riga per riga, è nella guida su come si pagano le tasse sul trading.

Quanto costa partire

Voce Costo, dati alla data indicata
Piattaforma MetaTrader 4 o 5 gratuita
Conto demo gratuito
Expert advisor da 0 (Quantum Aeterna) a 1.050 USD (Dark Nebula); Oro Scalper EA Plus 599 euro nella licenza standard. Schede lette il 15/10/2026
VPS VPS MetaQuotes da 10 a 15 USD al mese, letta il 15/10/2026
Capitale sul conto quello indicato dal produttore dell’EA, di norma da 500 a 2.000 euro
Costi di trading spread, commissioni e swap del broker, variabili

Il costo che si dimentica più spesso è il tempo: da qualche settimana a più di un anno di demo e di conto piccolo, a seconda di quante operazioni fa il sistema. Il calcolo di quanto pesano licenza e VPS sul risultato di un anno sta nella pagina su quanto costa un bot di trading.

Cosa racconta chi ha provato

Abbiamo letto 95 voci: 69 commenti sotto due video italiani su YouTube dedicati al trading automatico per chi parte da zero e 26 messaggi in tre discussioni del forum MQL5 sul passaggio dalla demo al conto reale. Sotto il video più visto, un esperimento di bot con intelligenza artificiale su un exchange crypto, circa metà dei commenti sono battute o complimenti. Le voci con un’informazione utile riguardano quasi tutte due passi: la demo e il conto dedicato.

  • Shubham Dahiphale, forum MQL5, 8 ottobre 2025: un EA sull’oro in demo ad agosto 2025, con 0,01 lotti, aveva portato 500 dollari a circa 630 di profitto. Con gli stessi parametri sul conto reale il conto si è azzerato in fretta. Dichiarato dall’utente, non verificabile.
  • Michael Charles Schefe, forum MQL5, 8 ottobre 2025, risponde allo stesso thread: ogni broker è diverso, e due utenti sullo stesso server possono ricevere tick diversi e arrivare a risultati opposti.
  • Laurent Xavier Richer, forum MQL5, 16 dicembre 2025: il backtest è come la demo, con esecuzione ideale; dal vivo ci sono ritardi e slippage, che dipendono dal fornitore di liquidità del broker.
  • johnca85, forum MQL5, 31 maggio 2025: un EA sull’oro a un minuto con risultati ottimi nel tester, mai in utile sul conto vero.
  • @atomico001, YouTube, circa maggio 2026, sotto un esperimento che riportava il 16% in una settimana: con lo stesso ritmo composto per un anno 100 euro diventerebbero oltre 224.000. La sua domanda è come va la settimana dopo.
  • @dorcondorcon, YouTube, circa maggio 2026, 80 like: il risultato va verificato su tutto l’anno, non su sette giorni.
  • @mauriziopersi401, YouTube, circa giugno 2026: suggerisce un conto dedicato, senza dare accesso al conto principale, per un rischio di sicurezza.
  • @ilbroreal, YouTube, circa maggio 2026: chiede dove gira il bot, sul computer di casa o su un server. È la domanda del passo 6.
  • @danielesan87, YouTube, circa 2023, sotto un video per principianti: chiede quali siano le piattaforme legali per iniziare. È la domanda del passo 3.

Le storie del forum MQL5 si ripetono a distanza di anni: risultato buono in demo o nel tester, risultato diverso sul conto reale. È il motivo per cui il passo 5 si misura in operazioni e si confronta operazione per operazione, e per cui il primo mese reale si fa con il lotto minimo. Le date dei commenti YouTube sono ricavate dalle indicazioni relative della piattaforma (“5 mesi fa”) e sono approssimate.

Disclaimer

Pagina informativa realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: non è consulenza finanziaria, né una raccomandazione di investimento, né promozione di prodotti o servizi. Il trading di CFD comporta un elevato rischio di perdita del capitale e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Dati e prezzi valgono alla data di pubblicazione. Possibili link di affiliazione: AmicoBot può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Segnalazioni di errori qui.

Facebook
X
Telegram
WhatsApp

Nessuna tab disponibile.

Il software esegue le regole che contiene, quindi tecnicamente funziona. Se le regole guadagnano è un’altra domanda, e la risposta cambia da sistema a sistema e da periodo a periodo. Per questo conta il track record su conto reale, letto per intero con il drawdown, e non il backtest. Lo stesso EA può dare risultati diversi su broker diversi.

Tecnicamente sì, ma con margini molto stretti. Nell’esempio sull’oro di questa pagina un solo lotto da 0,01 impegna circa 209 dollari di margine. La maggior parte dei produttori di EA indica capitali fra 500 e 2.000 euro. Sotto quella soglia il lotto minimo pesa di più sul drawdown e il rischio di chiusura forzata sale.

Non esiste un dato medio affidabile. L’unico dato ufficiale sui conti al dettaglio è quello dell’ESMA sui CFD: fra il 74% e l’89% dei conti perde denaro, con perdite medie per cliente fra 1.600 e 29.000 euro (comunicato del 27 marzo 2018). Il risultato di un singolo EA si legge sul suo track record, con il periodo e il drawdown accanto. I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

Dipende dalla strada scelta. Per gli expert advisor lo standard è MetaTrader, con MT5 che ha superato MT4 nei volumi retail sui CFD dal 2025. Per chi scrive strategie in C# c’è cTrader, per chi lavora con gli alert c’è TradingView collegato a un broker. La piattaforma conta meno del broker che la offre e della compatibilità con l’EA.

Sì, in due modi. Ci sono EA che usano modelli di machine learning per filtrare i segnali, e c’è chi usa un assistente AI per scrivere il codice di un bot. Nel secondo caso il codice va comunque testato in demo come qualsiasi altro sistema. Cosa sa fare davvero l’AI in questo campo è descritto nella guida al trading automatico con l’intelligenza artificiale.

Scrivici su WhatsApp, ti diamo dati, prezzi e funzionamento dei prodotti che recensiamo. I criteri con cui li valutiamo sono pubblici in ogni scheda.

Ti potrebbe piacere anche
Gruppo Telegram

Gruppo Telegram

✕
Canale Telegram